Nordelta nasce a Bologna. Una città con una tradizione giornalistica lunga, fatta di quotidiani storici, radio libere, redazioni che hanno formato generazioni di cronisti.
Abbiamo iniziato come progetto editoriale digitale, con l'idea di costruire un portale informativo che combinasse velocità e profondità. Non volevamo scegliere tra le due cose. La sfida era pubblicare notizie tempestive senza sacrificare l'analisi, produrre contenuti quotidiani mantenendo uno standard editoriale alto.
La redazione si è consolidata nel tempo. Oggi lavoriamo da Via Mazzini 67, nel cuore della città. Un ufficio che funziona come una vera newsroom: monitor accesi, telefoni che squillano, riunioni di redazione ogni mattina per decidere cosa raccontare e come.
Il pubblico è cresciuto attraverso il passaparola e i social network. I lettori si iscrivono alla newsletter, ci seguono sulle piattaforme, commentano. È un dialogo continuo. A volte ci segnalano storie che non avevamo visto. Altre volte ci correggono. Fa parte del gioco.
Non siamo una testata enorme. Ma questo ci permette di essere agili, di cambiare rotta quando serve, di sperimentare formati nuovi senza passare attraverso dieci livelli di approvazione.